39. Terminata la Veglia pasquale e dopo la prima Eucaristia non tutto è finito. Con la celebrazione dei sacramenti i catecumeni hanno varcato l'ultima porta dell'iniziazione e, secondo una espressione di san Giovanni Crisostomo, «sono ora liberi e cittadini della Chiesa, santi, giusti, eredi, membra di Cristo e tempio dello Spirito» (25). I neofiti devono ora vivere nella novità di vita ricevuta con i sacramenti.
Il tempo della mistagogia è destinato, attraverso, la meditazione del Vangelo, la catechesi, l'esperienza dei sacramenti e l'esercizio della carità, ad approfondire i misteri celebrati, il senso della fede, della Chiesa e del mondo, a consolidare la pratica della vita e a stabilire rapporti più stretti con i fedeli (cfr. RICA, 37-39).
Il tempo della mistagogia si protrae per tutto il tempo pasquale e si conclude con la solenne celebrazione della Pentecoste.