28. Il primo periodo si riferisce agli inizi della fede. Il RICA lo chiama tempo di ricerca o precatecumenato. È caratterizzato dalla evangelizzazione, rivolta al nuovo credente, «perché maturi la seria volontà di seguire Cristo e di chiedere il Battesimo» (RICA, 10).
È questo il tempo dell'evangelizzazione che vede l'annuncio del Dio vivo, di Gesù Cristo Figlio di Dio, morto e risorto, dell'amore del Padre che ha dato il suo Figlio perché il mondo si salvi per mezzo di lui, del progetto di Dio sull'uomo e sul mondo e della possibilità di una nuova vita. Ne consegue la necessità della conversione e della fede in Cristo per essere salvi. In questo primo annuncio non dovrebbe mancare un richiamo essenziale alla morale cristiana, alla vita spirituale, alla Chiesa.
All'inizio o durante il precatecumenato si può prevedere, senza alcuna formalità, un'accoglienza dei simpatizzanti, cioè di coloro che «mostrano una certa propensione per la fede cristiana» (RICA, 12).
29. La durata di questa prima fase può estendersi per un tempo più o meno lungo, secondo la condizione spirituale dei candidati, fino al nascere di una fede iniziale e di una prima conversione. Oltre ad una prima presentazione del messaggio evangelico a opera dei catechisti - presbiteri, diaconi, religiosi e laici -, questo cammino spirituale prevede l'aiuto e il sostegno dei fedeli attraverso la testimonianza; la preghiera promossa dai pastori; la fraterna accoglienza mediante incontri con famiglie e piccole comunità cristiane; l'accompagnamento spirituale dei garanti.