L'INIZIAZIONE CRISTIANA

< Precedente | Indice | Successivo >


Introduzione: IL BATTESIMO DEGLI ADULTI OGGI IN ITALIA


1. La Chiesa, sposa fedele del suo Signore, ha sempre risposto, con la guida e la luce dello Spirito santo, all'impegno affidato dall'amore di Cristo Risorto ai suoi discepoli prima di ritornare al Padre: ĞMi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondoğ (Mt 28,18-20). La missione della Chiesa, infatti, è quella di condurre ogni uomo all'incontro con il Salvatore, perché, credendo, abbia la vita nel suo nome (cfr. Gv 20,31).
Ogni cammino verso la fede fa rivivere nella Chiesa la forza dell'annuncio che converte i cuori e ripresenta l'esperienza della prima comunità apostolica come modello esemplare e normativo per ogni epoca e per ogni luogo. Gli uomini, attratti dall'annunzio e dalla testimonianza dei discepoli, si rivolgono agli apostoli per ricevere la parola di Cristo che propone una vita nuova e col Battesimo ricevono lo Spirito, che li fa figli di Dio e li introduce nella comunità dei salvati.
È lo Spirito santo che apre la Chiesa verso tutti i popoli per evangelizzare le diverse culture e allo stesso tempo spinge le singole persone verso la Chiesa, perché sia comunità che annuncia e che accoglie.

Una situazione nuova

2. Si assiste oggi anche in Italia, come in altri paesi dell'Occidente, alla conversione di adulti che si avvicinano alla Chiesa e chiedono il Battesimo.
Si tratta, in genere, di persone che non furono battezzate nella prima infanzia pur provenendo da famiglie tradizionalmente cristiane. I genitori, non credenti o in situazioni coniugali irregolari o in atteggiamento di contestazione nei confronti della Chiesa e delle sue istituzioni, ritenevano loro dovere lasciare ai figli, giunti in età giovanile o adulta, la scelta di farsi cristiani.
Rilevante è poi, e in certi ambienti maggioritario, il caso di giovani o adulti stranieri, europei ed extraeuropei, che chiedono il Battesimo. Si tratta in particolare di immigrati che giungono in Italia a causa delle gravi situazioni economiche o sociali che caratterizzano oggi la vita di tanti paesi del sud o dell'est del mondo.

I motivi della richiesta

3. Non è facile, per la scarsità dei dati a disposizione e per una esperienza pastorale appena agli inizi, comprendere in modo esauriente i motivi che inducono oggi un adulto a domandare il Battesimo. Da una parte probabilmente vi sono persone che cercano una qualche integrazione, dall'altra persone che cercano una risposta ai problemi della loro vita.
Nel primo gruppo si collocano uomini e donne che provengono da altre culture e da religioni non cristiane, desiderosi di un inserimento definitivo nel paese che li ha accolti, mentre magari progettano un prossimo matrimonio; lavoratori che hanno trovato, insieme al posto, anche un ambiente solidale e comprensivo; giovani che hanno incontrato gruppi ecclesiali aperti e vivaci; fanciulli che frequentano la scuola in un ambiente cristiano e domandano il Battesimo coinvolgendo anche i loro genitori.

4. Nella ricerca di una risposta ai problemi della vita si trovano coloro che domandano alla fede il perché delle loro o altrui sofferenze, di una sciagura improvvisa, di un lutto, di una situazione familiare disastrata... Oppure chiedono la risposta ai loro interrogativi sui grandi perché dell'esistenza. Occasioni nascono dalla lettura di un libro o di un articolo di rivista, dalla partecipazione ad una celebrazione liturgica particolarmente coinvolgente, da un dialogo, da un'esperienza interiore profonda...
Per tutti gioca un ruolo importante l'incontro con una persona - un prete, una religiosa o un religioso, una laica o un laico impegnati nella vita ecclesiale e nella testimonianza sociale - che sappia ascoltare, accogliere, partecipare alle situazioni e attendere con pazienza e discrezione.
La testimonianza di fede coerente e operosa di un credente, l'impegno per la giustizia e il rispetto della dignità di ogni persona umana, l'esperienza della carità di una famiglia, di un gruppo ecclesiale, di una comunità, dell'attività del volontariato, di un ambiente - scuola, università, lavoro, ospedale - permeato di ispirazione cristiana costituiscono un forte richiamo alla verità di Cristo.
Queste inedite situazioni interpellano le nostre Chiese locali e richiedono nuove prospettive pastorali e cammini più incisivi per una nuova evangelizzazione.

Un nuovo cammino di evangelizzazione

5. L'istituzione del catecumenato, secondo il 'Rito dell'iniziazione cristiana degli adulti' (RICA), assume tre principali modalità:

- il ripristino del catecumenato vero e proprio, richiesto dal concilio Vaticano II (7) e attuato attraverso la pubblicazione del RICA, reintroduce per gli adulti, che chiedono il Battesimo, uno specifico itinerario di fede e di appartenenza ecclesiale che ripropone, con larghe possibilità di adattamenti, la ricchezza educativa del catecumenato antico (RICA, cap. I);
- l'iniziazione cristiana dei fanciulli e ragazzi, non battezzati da piccoli si presenta come un autentico catecumenato, sia pure adattato alla loro età (RICA, cap. V);.
- il completamento dell'iniziazione cristiana per gli adulti che, battezzati da piccoli, chiedono di essere preparati alla Confermazione e all'Eucaristia ha uno specifico fondamento nell'applicazione ad essi del metodo e dello stile del catecumenato (RICA, cap. IV). Questi cristiani non sono assimilabili ai veri catecumeni, ma nemmeno a quelli che hanno completato l'iniziazione cristiana.

6. Insieme con queste tre modalità di catecumenato in senso proprio, previste dal RICA, la situazione pastorale delle nostre Chiese prospetta altri itinerari formativi ispirati al catecumenato, tra i quali ricordiamo:

- un cammino di tipo catecumenale per fanciulli e ragazzi che, battezzati in tenera età, devono completare l'iniziazione cristiana con la celebrazione della Confermazione e della Eucaristia. Questa scelta è esplicitamente indicata dal 'Catechismo della Chiesa Cattolica' (8);
- un processo formativo, secondo lo spirito del catecumenato, per giovani-adulti che, battezzati ancora bambini, non hanno poi avuto una formazione cristiana, o che di fatto vivono nella non credenza o semplicemente ai margini della fede. Giovanni Paolo II parla di Ğuna catechesi postbattesimale a modo di catecumenato, mediante la riproposizione di alcuni elementi del RICAğ (9);
- una catechesi rinnovata, ispirata al cammino formativo del catecumenato. Per questo il Sinodo dei Vescovi del 1977 ha affermato che Ğmodello di ogni catechesi è il catecumenato battesimaleğ (10).

7. La pubblicazione del RICA, seguito dalle esortazioni apostoliche 'Evangelii nuntiandi' di Paolo VI (1974) e 'Catechesi tradendae' di Giovanni Paolo II (1979), ha influito in modo determinante per lo sviluppo della catechesi italiana, che già con la riconsegna del documento della Conferenza Episcopale Italiana 'Il rinnovamento della catechesi' (1988) e la pubblicazione dei catechismi per le diverse età riproponeva, in modo autorevole, una impostazione catechistica ad ispirazione catecumenale. Riproponendo nel 1988 il documento base della catechesi, scrivevamo: ĞAbbiamo necessità di promuovere nelle nostre comunità una organica struttura pastorale di evangelizzazione che comprenda: itinerari di catechesi che a partire dall'annuncio fondamentale della parola di Dio conducano coloro che sono ancora alle soglie della fede o abbisognano di una rinnovata riscoperta del loro Battesimo, all'adesione globale a Gesù Cristo e al conseguente impegno di vita cristiana. Punto di riferimento per questi itinerari di tipo catecumenale è il Rito per l'iniziazione cristiana degli adultiğ (11). Tale direttiva veniva ripresa nel 1992 dal II Convegno nazionale dei catechisti, che sollecitava una nuova considerazione del problema del primo annuncio e della iniziazione cristiana degli adulti.
In modo particolare il 'Catechismo per l'iniziazione cristiana' per i fanciulli e i ragazzi, propone un progetto catechistico che attua un itinerario per l'iniziazione cristiana ispirato al catecumenato postbattesimale.

< Precedente | Indice | Successivo >